Riprendo un commento lasciatomi da marco nel post precendente:
Ciao, sai che non ho capito la domanda? Nel senso, ti lascia perplesso l’uso di WpMU come Cms? Facci sapere, ciao
Effettivamente sono perplesso per l’uso di wordpress come CMS, ma in senso positivo, ciò meriterebbe una riflessione, e di seguito proverò a spiegare il perchè:
Una piattaforma di blogging come WordPress, sviluppata con l’aiuto di tante persone che ci lavorano senza scopo di lucro, raggiunge livelli di plasmabilità e di funzionalità (grazie ai numerosi plugin che vengono scritti da tanti utenti) tali da permetterne l’uso di un portale importante come panorama.it, questo implica fondamentalmente due cose:
A) A livello ideologico un lavoro svolto da utenti che conoscono il meccanismo di funzionamento della rete e degli strumenti che si possono usare può arrivare a competere in termini di funzionalità con software che vengono venduti (anche a caro prezzo).
La mente mi torna ai milioni di euro spesi per italia.it, sempre in termini ideologici se anzichè spendere tanto il lavoro fosse “cresciuto” grazie alla passione e non in nome del denaro forse il risultato sarebbe stato migliore (forse, non posso esserne certo, ma il pensiero comunque m’è venuto)
B) Sono rimasto piacevolmente sorpreso nel vedere che un nuovo portale abbia scelto di utilizzare prodotti open; questo significa che chi ha deciso di intraprendere la costruzione del nuovo portale non ha pensato di fare un buon lavoro solo investendo dei soldi e che chi ha tecnicamente svolto il lavoro ha una conoscenza della rete (o meglio del web 2.0), di chi ne fa parte e di come, e grazie a cosa, questo web 2.0 nasce e cresce.
In un futuro mi piacerebbe fare parte di un team di lavoro che ragiona in questo modo.
Ecco spiegata la mia mail a Montemagno, effettivamente non ero stato molto chiaro, spero esserlo stato ora
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