Eruzione in Islanda, le mie foto, del prima.

Che l’Islanda sia un posto un pò “particolare” te ne accorgi appena ci atterri. La prima cosa che noti è che in giro non c’è praticamente nessuno, se non una marea di pecore, che viaggiano a gruppi di tre (rigorosamente).

E’ un’isola che costituisce l’unica parte emersa della dorsale medio atlantica, catena montuosa che attraversa dal polo nord al polo sud la terra, e a causa di questo ha un’attività vulcanica e sismica particolarmente intensa.

C’è qualcosa in netto contrasto con questa situazione, ossia che nonostante i vulcani, è un paese molto freddo, coperto di ghiaccio per molti mesi all’anno, e ospita il ghiacciaio più voluminoso d’Europa, nella parte Sud dell’Isola, il Vatnajökull. Al suo fianco ci sono altri due ghiacciai più piccoli, Tindfjallajökull and Eyjafjallajökull, al di sotto di uno di questi s’è svegliato il vulcano.

Esiste un parco naturale, Thórsmörk, raggiungibile tramite il trasporto locale che sta alla base di questi due ghiacciai, ed è possibile salire sulle montagne adiacenti per poter vedere questi tre ghiacciai contemporaneamente.

Sotto l’Eyjafjallajökull s’è svegliato il vulcano, e questa foto di Repubblica ritrae un punto in cui una lingua del ghiacciaio raggiunge una vallata, e si butta in un bacino d’acqua.

Scattai praticamente la stessa foto pure io, da un pò più in basso

Eyjafjallajökull

Eyjafjallajökull

(Queste foto sono state scattate guardando verso sud, in questo punto)

Mentre questa è la vista della vallata, dalla cima della montagna a nord del ghiacciaio

Eyjafjallajökull

Particolare del ghiacciaio

Eyjafjallajökull

Qual’è il problema dell’Islanda

Il problema dell’Islanda è che non ci sono strade asfaltate, o meglio, ce n’è una sola, e questa strada passa tra il ghiacciaio e la costa, a sud. Sciogliendosi tutto il ghiaccio, l’acqua tende naturamente a scendere verso valle, è già successo nel ’96, e dalla mappa si vede bene come si sia formata una pianura alluvionale, in seguito allo stesso meccanismo, solo che le strade vengono travolte dal fango.

Questa è fatta da una strada che sale verso il Vatnajökull.

From Vatnajökull

Sta accadendo la stessa cosa, come si capisce dalla galleria fotografica di Repubblica.it.

Tutto questo non sta facendo danni ingenti, specialmente alle persone proprio perché di persone ce ne sono poche in Islanda, e quando dico poche, sono poche davvero.

Dal punto di vista naturale dev’essere uno spettacolo non da poco.

apr 16, 2010Personale, PhotoBlog