Italia.it / reprise

Nello scrivere il post riguardante italia.it mi sono reso conto essere stato vittima di un attacco di foga.

La prima conseguenza logica di questa mia affermazione sarebbe un post di ridimensionamento delle critiche che ho rivolto al portale.
Credete che il sentimento che pervade la mia anima in questo momento sia di pentimento e comprensione?

No, anzi, i commenti comparsi sotto al post mi hanno dato nuova ispirazione.

Prima però le cose lodevoli: al momento è stata tolta una delle due pesantissime intro in flash, permane comunque l’abuso dello stesso in tutte le altre parti del sito.

Ma passiamo alle cose interessanti: spulcio l’html, così per curiosità, e scopro che l’indentazione è quantomeno fantasiosa, mi dico subito che ciò nella realtà delle cose non costituisce reato, per cui cerco di passare oltre e scopro che c’è un interessante tentativo di validazione in HTML 4.01 (interessante ma nulla di più, perchè il 4.01 non è proprio all’avanguardia).

Provo quindi a validare la pagina online, il risultato è questo (validazione del 25 febbraio 2007):

italia-it-validation.gif

Il sito pare essere un pò più veloce (ma avevo già detto che la lentezza poteva essere un evento normale), ma pare che i problemi con i caratteri non siano stati risolti. Ho provato anche a disattivare la smussatura, ma i problemi si ripresentano tali e quali, sia con Firefox

Screenshot dei caratteri con Firefox

che con Internet Explorer

Screenshot dei caratteri con Internet Explorer

Detto questo mi addentrerei nella questione logo; non mi piace, sia ben chiaro, ma non discuto sulla scelta estetica, che può essere soggettiva (anche se ci vuole del coraggio). La cosa che mi dà più fastidio di tutte è che il logo è stato realizzato da una filiale italiana di una azienda americana; io avrei preferito di gran lunga una produzione 100% italiana anche per una eventuale conoscenza più approfondita della tradizione nazionale.
Il logo sembra:

- un insieme di lettere accostate in maniera random (caratteri e pesi diversi),
logo.gif
- un lavoro fatto in fretta e male (il tricolore, come avrete sicuramente notato è al contrario)

Già faccio fatica a capire il punto rosso (che starebbe a significare..?), poi mi risulta ancora meno comprensibile quella mandria di maiuscole e minuscole dopo quella sorta di schizzo verde (che starebbe a rappresentare cosa? L’Italia? ma nemmeno se lo giro sembra il nostro Paese)-
Il tutto è costato la bellezza di 100.000 euro.

Siamo proprio sicuro che un bel grafico non avrebbe saputo fare di meglio? O forse le cose sono state fatte un pò con pressapochismo, e sprecando soldi (tanti, e nostri)?

[tags]italia.it, regione umbria, webdesign, accessibilita, grafica, design[/tags]

feb 25, 2007Css & Webdesign, Web e Informatica