La guerra è iniziata

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Questo messaggio che testimonia la sopravvivenza della specie planetaria ad un’invasione aliena, ed è scritto da un terminale satellite del Pianeta Madre.

Esseri proveniente da un sistema galattico remoto si sono presentati con le loro astronavi al limite estremo dell’atmosfera del suddetto.

Gli invasori paiono provenire dal sistema galattico Gromozon/LinkOptimizer.

Dopo un iniziale momento di resistenza alla forza d’urto provocata dall’invasione, le difese territoriali non hanno retto alla seconda ondata offensiva scagliata dalle forze di attacco, riorganizzatesi in breve tempo.

Al momento dei primi passi importanti breccie si aprivano nei sistemi elettronici difensivi, anche se perfettamente aggiornati, e con la caduta dell’ala “Muro di fuoco” il pianeta si presentava estremamente vulnerabile ed attaccabile, con conseguente distruttive per tutto l’ecosistema.

Al momento le forze governative e quasi tutta la popolazione civile è stata tratta in salvo, rimangono sul campo di battaglia i corpi armati specializzati, i quali grazie ad un collaudato schema difensivo sono riuciti a portare la battaglia in una posizione di stallo, con una conseguente inagibilità del territorio, ma pochissimi danni materiali e perdite umane tendenti al nullo.

La scarsa preparazione teorica del Ministero della Difesa ha permesso che quest’invasione potesse avere inizio,ma data l’efficace organizzazione i danni subiti sono stati pari a zero.

Nonostante la pericolosità del plotone, la manovra d’attacco è parzialmente riuscita grazie alle scarse informazioni tecniche giunte agli schemi perimetrali delle difese.
Il pianeta rimane ora occupato, ma ancora agibile.

Insomma, tutta sta cazzata l’ho scritta perché il mio pc, dopo qualche giorno di sintomi significativi, si è infettato con un worm molto diffuso in questi giorni, tanto pericoloso quanto sconosciuto al pubblico.
L’essere sconosciuto fa si che le protezioni degli antivirus non si siano ancora applicate nella risoluzione del problema.
Il virus in questione è il Gromozon/LinkOptimizer, a quanto ne so dovrebbe essere una variante del Sasser, in quanto la sua azione consiste nell’occupare la cpu al 100% per molto tempo, a volte anche un minuto intero; per la rimozione del malware esistono diversi tool di riparazione, molti sviluppati dall’eccellente team di pcalsicuro.it, ma chi sviluppa il worm e chi se ne occupa pare avere ingaggiato una guerra che va molto sul personale.
La mia è una variante molto recente, cui i tool di rimozione non hanno sortito effetto alcuno. rimanendo in attesa di rimedi efficaci invito chiunque dovesse leggere questo messaggio a diffondere la notizia (si, perchè il “successo” del virus è dovuta anche alla sua scarsa conoscenza).

nov 27, 2006Web e Informatica