Il lancio di italia.it ha fatto segnare sui blog una vera e propria sommossa popolare, dettata dai costi sostenuti e dal criterio tecnico tenuto nello svolgere il lavoro (senza contare poi il giudizio estetico di molti riguardante il logo).
Un gruppo di volenterosi individui, interessati nel campo delle tecnologie web e dei servizi che internet può offrire ha dato alla luce quello che per ora è un progetto chiamato RItaliaCamp per realizzare una alternativa competente da chi effettivamente si presterà a tale lavoro.
Di questo progetto esiste una pagina wiki.
Senza un finanziamento degno difficilmente avrà un seguito, un pò per l’impegno che andrebbe messo, un pò per questioni logistiche (difficile confrontarsi e prendere decisioni se si è divisi da tanti chilometri).
Per quanto siano ormai retrograde le idee come quello del portale del turismo italiano (impossbibile aggregare o riprodurre in un unico sito tutto il calderone di informazione che il navigatore è in grado di trovare da solo tramite un motore di ricerca) iniziative del genere sono comunque lodevoli e degne di nota, e andrebbero magari sostenute con più convinzione.
Secondo voi verrebbe fuori un risultato tanto peggiore di quello originale? o magari l’unione di teste pensanti con maggior spirito di iniziativa (e di conoscenza di come funziona il cosiddetto web 2.0) creerebbe un punto di riferimento virtuale aggregando tante fonti diverse?
Magari se fosse avanzato qualcosa dei 45 milioni di euro..
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