Mentre la Nazionale maggiore di pallacanestro vive il suo momento più nero da decenni a questa parte, nel basket di alto livello l’Italia riesce comunque a piazzare una sua pedina.
Pochi lo sanno, quasi nessuno ne parla (miserrimo articolo dedicato dalla Gazzetta) ma Sergio Scariolo si è laureato campione d’Europa nel ruolo di allenatore della Nazionale Spagnola di pallacanestro.
Ok, ha a disposizione una squadra di talenti paurosi, tutti da quintetto NBA, tra chi c’è stato (Navarro), chi c’è (i due Gasol, Rudy Fernandez) e chi ci sarà (Ricky Rubio), ma questi talenti bisogna anche metterli assieme.
Ho fortemente sperato che Scariolo rimanesse ad allenare la Virtus nell’anno della rinascita, ma non se n’è fatto nulla. Ora allena in Russia, con ottimi risultati, e si dedica part-time alla nazionale spagnola.
Se per Messina la questione dell’espatrio è puramente monetaria, Scariolo a mio avviso si tratta di talento incompreso.
Chi sarà il prossimo che faremo espatriare senza dargli in mano la nostra disastrata Nazionale? Forse Pianigiani?