A seguito delle feste natalizie, passate peraltro molto piacevolmente (soprattutto dal punto di vista gastronomico), i trailer cinematografici dei cosiddetti “cinepanettoni” hanno raggiunto anche il mio occhio ed il mio orecchio.
I miei gusti ormai rimangono gli stessi di anno in anno, per cui posso assicurare che le produzioni cinematografiche non riceveranno da me alcun denaro, almeno per quello che riguarda i seguenti film:
- Natale in crociera
- L’allenatore nel pallone
- Una moglie bellissima
Mi rendo conto che ultimamente tendo pericolosamente verso un genere che oserei definire “Apocalypse Movie”, ossia il genere di quei film in cui, in un modo o nell’altro, il mondo (o parte di esso) rischia o di essere distrutto, o di rimanere disabitato.
Tre sono le pellicole che mi attirano, due in uscita al cinema, una già passata, di cui, però, io devo ancora prendere visione:
Cloverfield

Ne parlai già all’inizio dell’estate sull’uscia del primo trailer, non ufficiale. La vicenda pareva avere, ed infatti ha avuto, sviluppi molto interessanti, che io però non sono riuscito a seguire con attenzione.
A pochi giorni dall’uscita del film, alla luce di tutto quelle che è stato fatto dal punto di vista del marketing esprimo tutta la mia ammirazione per quel geniaccio di JJ Abrams. Chi segue Lost conosce già le sue capacità, chi non sa di chi sto parlando avrà modo di capire meglio di cosa sto parlando leggendo.
Un riassunto di quello di cui tratta il film, compresa la campagna di viral marketing che è stata fatta lo trovate in questa pagina. L’ultimo atto prima dell’uscita del film è il video crollo della piattaforma petrolifera in mezzo all’atlantico, diffuso in molte lingue, che pare avere un nesso abbastanza diretto col mostro del film.
Io sono leggenda
Bello il libro, almeno 3 persone me lo hanno riferito, forse il film sarà un pò una americanata, ma io sono il target che la trama “ultimo uomo sulla terra vs zombie” centra in pieno. E’ uscito questa settimana, andrò quanto prima al cinema, spero non mi deluda.
Sempre rimanendo in tema “sterminio di massa da parte di forze surreali” mi ispira “28 settimane dopo” di cui mi hanno parlato bene.
Il suo prequel, 28 giorni dopo, è uno dei miei film preferiti, se, da come mi hanno detto, 28 settimane dopo è ancora più bello…non posso rimanere deluso!