O quasi ![]()
In quanto facente parte dei Piloti Virtuali Italiani sono stato ospite, con altri aderenti della divisione bolognese, dell’aeroclub dell’aeroporto Marconi di Bologna.
Di cosa si è trattato nella nostra visita? Molto semplice, una visita alla zona aeroportuale, alla struttura dell’aeroclub e la prova del simulatore Sierra Bimotore certificato da pochi giorni per il volo strumentale IFR (il primo in Italia).

La visita è stata gratificante per diversi motivi:
- impagabile essere al-di-là della malefica rete, che i costringe all’uso della scala per poter fotografare ed altrettanto impagabile essere a pochi metri dai “tubi volanti”
- constatare che al di là del fine ludico un simulatore ben fatto (come quello di casa microsoft per quello che riguarda gli scenari) su cui è installato un aeromobile ben fatto (non quelli di default di casa Microsoft, qui sto parlando di prodotti a pagamento con manuali e procedure e altre amenità tecniche; io stesso volo da tanto, ma solo volare bene solo con un tipo di aereo) è, a detto stessa di chi ci ha fatto da Cicerone, molto più formativo di ore passate in volo, che sono molto più dispendiose, sempre tranquille e quasi sempre legate alle limitanti procedure che il traffico commerciale prevede.
infine essere “dentro” un cockpit e non dover usare il mouse, la tastiera o il joystick, ma solo ed esclusivamente le mani e i piedi è molto appagante, reale e aggiungo molto incasinante, perchè ci si rende conto di dover tenere sotto controllo un sacco di situazioni.

Abbiamo conosciuto anche il mastro-controllore di Bologna/LIPE che ha vettorato da Ferrara a Bologna un paio di miei compagni.
Ognuno di noi ha provato la sensazione di decollare, volare e atterrare radioassistiti e con dei fior di piloti al proprio fianco.
Insomma è stato un pomeriggio perfetto.
Arriveranno altre foto, se sono degne, perchè le ho tutte scattate senza flash in condizioni molto proibitive.
I ringraziamenti, anche se non li leggeranno mai vanno a tutti i membri dell’Aeroclub e dell’Aeroporto che ci hanno accompagnato, scortato e sopportato per tutto il giorno.
Un ringraziamento va anche ai membri PVI che hanno organizzato tutto.
E un ringraziamento speciale a Giulia che mi ha immortalato durante le mie prodezze
Al prossimo giro, che speriamo sia dentro Bologna-Radar