Sabato 23 maggio il Giro d’Italia è passato dalle mie parti.
L’arrivo era previsto su a San Luca. La giornata è stata splendida, il caldo torrido.
Questa è una breve cronaca fotografica della giornata, dopo una attenta selezione dei 200 click fatti un 15 minuti (14 foto totali, qui il SET su Flickr)
Il polpaccio di Armstrong, se ci fate caso, non ha nulla di umano.
Credo che il corriere.it sia andato ben oltre il limite della decenza, pubblicando alcune foto scattate in occasione di un recente fatto di cronaca.
Non riporto di cosa sta parlando, ma si tratta di un fatto accaduta in Olanda.
Ribrezzo e rispetto zero, in nome di non si sa cosa.
Qualcuno la cercava come suoneria per il suo telefonino, e nonostante tutti sapessero di cosa si stasse parlando non c’era un mp3 corto che riportasse il “Mister Obamaaaa” di Berlusconi al G20.
Grazie a youtube e a qualche software free, ecco l’audio della frase incriminata
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Grazie ad una serie di fortunate coincidenze sono al momento giusto, nel posto giusto.
Quando mai mi ricapita di poter fare una foto con in mano la Coppa Europea appena appena vinta dalla squadra per cui tifo? Infatti non mi lascio sfuggire l’occasione.
e dopo una stretta di mano ed un “Grazie” al coach torno a casa felice e contento
Chi è come me è già da qualche anno che naviga, e avrà sicuramente visto nascere programmi e servizi storici.
Si parte da Iperbole, nella zona di Bologna, per arrivare alle prime webmail (la mia prima fu di Yahoo), passando per l’esplosione di Google, e attraverso Usenet (che oggi è possibile leggere tramite web con Google Gruppi, e di cui conservo ancora parecchie amicizie; al tempo serviva un client, avete mai usato 40tude Dialog?)
Geocities fu il mio primo servizio di hosting, ovviamente gratuito.
A pensarci adesso i siti su geocities erano davvero improbabili

Proprio Geocities è stato chiuso, in questi, giorni, da Yahoo.
Confesso che un pò dispiace, ma è segno dei tempi che cambiano.
Sarà un peccato non vedere tutte quelle fluorescenti pubblicità attirare la tua attenzione.
La rubrica fotografica del Boston Globe propone sempre istantanee molto belle.
A ‘sto giro è il turno di L’Aquila e dei paesi confinanti, ridotti a poca roba dal recente terremoto.
Come sempre, di grande impatto.
Guarda le fotografie
Vista la situazione google ha deciso di creare una pagina dedicata alla notizia, dove raggruppare le informazioni utili (notizie da google news, mappe) inerenti alla questione.
C’è anche un layer per Google Earth della zona dopo il sisma.